La classifica Censis 2011-2012 delle Università italiane


   

Le classifiche di Censis e Repubblica 2011-2012 delle Università italiane

Finalmente stilata la nuova classifica Censis-Repubblica sulle migliori università in Italia.
Giunta oramai alla dodicesima edizione, questa classifica è divenuta un appuntamento fisso estremamente atteso da studenti e professori; e paradossalmente, più che uno specchio della qualità dell’insegnamento universitario, la classifica stessa è divenuta nel tempo anche un forte stimolo al miglioramento delle stesse università, nonché un ottimo palcoscenico per attirare matricole da tutta la nazione, e non solo.
All’interno della “Grande Guida Università 2011-2012”, in vendita presso tutte le edicole, le gerarchie sono state stilate suddividendo i vari atenei statali sulla base delle loro dimensioni e della loro tipologia.
Quelli che hanno oltre i 40mila iscritti rientrano nei Mega;
fra i 20mila e i 40mila iscritti ci sono i Grandi;
fra i 10mila e i 20mila: Medi;
meno di 10mila studenti: Piccoli.
Inoltre sono stati valutati anche i Politecnici.

La votazione finale è stata stilata sulla base di 5 parametri indicatori: i servizi (mense, alloggi, impianti sportivi, ecc.), borse di studio e contributi, le strutture universitarie (aule, biblioteche, laboratori, ecc.), il web e l’internazionalizzazione. Logicamente i pesi dei vari parametri non sono uguali.

Tra i grandi atenei si conferma al primo posto Bologna “la dotta”, incalzata sempre a strettissima distanza dall’Università di Padova che presenta diverse punte di eccellenza nazionali nell’ambito di molte facoltà, come medicina, veterinaria, scienze ed economia. Ma è tutto il Nord-Est che primeggia nelle varie classifiche, partendo da Bologna e Padova e passando da Udine, Trento, Trieste e Ferrara.

Ecco qui di seguito le varie classifiche stilate sulla base della media del punteggio assegnato; per ogni gruppo qui di seguito riporto solo le prime tre posizioni.

Mega AteneiMedia
Università di Bologna90,7
Università di Padova89,6
Università di Torino85,5
Grandi AteneiMedia
Università di Pavia97,4
Università della Calabria94,7
Università di Genova92,1
Medi AteneiMedia
Università di Trento101,4
Università di Siena99,0
Università di Sassari96,2
Piccoli AteneiMedia
Università di Camerino96,1
Università di Teramo86,8
Università della Basilicata86,2
PolitecniciMedia
Politecnico di Torino97,7
Politecnico di Milano94,6
Venezia IUAV83,0

Per quanto riguarda le varie facoltà, ecco gli atenei che si trovano ai primi posti:

FacoltàPrima PosizioneSeconda PosizioneTerza Posizione
MedicinaPadovaMilano BicoccaPerugia
Medicina (non Statale)Milano San RaffaeleRoma Campus BiomedicoMilano Cattolica
GiurisprudenzaSienaTrentoBologna
IngegneriaMilano PolitecnicoTorino PolitecnicoPavia
LettereUdineSienaPadova
Scienze della FormazioneUdinePerugiaModena e Reggio Emilia
Scienze 1° cicloPadovaTriesteMilano Bicocca
Scienze 2° cicloTrentoRoma 3Verona
ArchitetturaFerraraSassariVenezia - Iuav
EconomiaPadovaPaviaSiena
FarmaciaTriestePadovaBologna
LingueUdineSalernoVenezia
Scienze PoliticheTriesteBolognaPavia
PsicologiaBolognaMilano BicoccaPadova
Scienze MotorieRoma - Foro ItalicoUrbinoVerona
SociologiaMilanoTrentoUrbino
AgrariaBolognaPerugiaModena e Reggio Emilia
VeterinariaPadovaBolognaTorino

21 luglio 2011

Tag:

Commenti (91)

 

  1. Floriana ha detto:

    Mia figlia sarà una matricola in questo 2011-2012, così ho “navigato” tra le classifiche delle Università migliori d’Italia…Nomi altisonanti e blasonati ma dove. mi si dice, spesso non conosci manco il Prof. che per esempio ti dà la Tesi o ancora prima ti fa l’esame,…Mia figlia vorrebbe fare Ingegneria e viviamo a L’Aquila dove l’Università e Ingegneria in particolare, è di vecchia istituzione e di ottima qualità..ma non la vedo riportata..eh già il terremoto ci ha danneggiato parecchio l’immagine ma la qualità del nostro ateneo è intatta…certo non avrà punteggi alti in base ai parametri che voi avete considerato ma vi assicuro che sicuramente il rapporto allievo-docente è diretto, gli esami non sono solo davanti ai computer e, dopo tutto ciò che abbiamo vissuto e viviamo, L’Università di L’Aquila dovrebbe essere al primo posto, per coraggio, forza e anche per qualità di insegnamento..Non credo molto in queste classifiche che sponsorizzano ora questo ora quell’ateneo così penso che mia figlia si iscriverà a L’Aquila dove, se non altro, imparerà la vita oltre che diventare un bravo ingegnere….

    • Simone marin ha detto:

      Signora Floriana mi trovo d’accordo con lei…sono uno studente dell’unical iscritto ad ingegneria, ho seguito e seguo tutt’ora le vicende dell’Aquila e le assicuro che le tempistiche con cui è stata rimessa in piedi una parte dell’università ed una parte della città è motivo di vanto! sopratutto in questo periodo di crisi…per quanto mi riguarda penso che la qualità di un università non si possa valutare così facilmente..perché quello che dovrebbe essere sopratutto valutato è la preparazione che viene acquisita dagli studenti,e quanti di loro trovano lavoro in tempi brevi…ma questo è sicuramente più complicato da stilare rispetto alle classifiche proposte dal sito in questione e da tanti altri!!! saluti!!!

      • alessandra ha detto:

        Sono una ragazza laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Trento. Per quanto ho potuto vedere di persona le classifiche rispecchiano la realtà; nel nostro Ateneo e in particolar modo nella nostra facoltà, il rapporto nr. docenti e nr. studenti è tale da permettere insegnamenti in maniera ottimale. Nelle facoltà scientifiche si lavora con numeri di studenti abbastanza “risotti”; queto facilita lo studente nell’apprendimento sul campo. I docenti sono sempre dipsonibili, si presentano puntualmente a lezioni, esami e ricevimenti. La mia esperienza con l’Ateno Trentino è stata decisamente positiva…

  2. bob ha detto:

    Cosa sta a significare Facoltà di Scienze 1° ciclo e Scienze 2° ciclo?

  3. matteo ha detto:

    questi parametri sono insufficienti..
    Come si può stilare una classifica senza valutare elementi come il tasso di occupazione degli studenti dopo la laurea, i docenti ecc?

    Non mettere la Bocconi come prima università per l’economia, e non considerarla neppure tra le tre migliori, è proprio una bestemmia..

  4. matteo ha detto:

    ops, non avevo letto che si trattava solo di atenei statali..

  5. celeste ha detto:

    Salve, l’anno scorso noi in famiglia ci siamo fidati del lavoro del CENSIS, Mia figlia si è iscritta a Trento presso la facoltà di Giurisprudenza che ha un percorso specifico “Europeo e trasnazionale”. L’Università, tra le medie, ha conservato per otto anni il primo posto per la facoltà di giurisprudenza. Ebbene, gli indicatori utilizzati per il lavoro del Censis…tutti veritieri ed attendibili. Università che FUNZIONA, organizzazione perfetta e città vivibilissima. Grazie a Censis e Repubblica.

  6. nicla ha detto:

    Mia figlia e’ interessata all’UNIESE per la facolta’ di economia internazionale in lingua inglese,vorrei sapere se e’ una tra le migliori e qualche commento magari da chi la frequenta ,grazie

    • Enzo ha detto:

      Signora nicla non so se è tardi ma per le lingue lasci stare classifiche come questa e si affidi a quelle internazionali, che già vedono le uni italiane a livelli imbarazzanti. Tali classifiche dicono, fra le meno peggio, Bologna, Roma Sapienza e Padova.

      • Francesco ha detto:

        Forse, fai riferimento alla classifica degli atenei su scala mondiale….qui si parla di facoltà. La Sapienza come facoltà economica è tramontata da un pezzo, tutoraggio internet assente, professori che spadroneggiano senza rispettare l’orario, esami in lingue che rasentano il ridicolo, una facoltà ferma al 1970, non proiettata al futuro, la metterei fuori classifica…d’altro canto se questa lista è criticabile lo è qualunque

  7. admin ha detto:

    Per domande e richieste varie vi rammento che è stato realizzato appositamente il forum. Vi basta cliccare il banner che vedete sulla destra “Partecipa al forum” e quindi effettuare l’iscrizione.

  8. luisa ha detto:

    Ma dai, bisogna viverle da studenti le Università per rendersi conto.Ad esempio tra le prime Università ne compare una, situata fuori dal centro abitato con un servizio di trasporti molto carente, oltre alla qualità della didattica offerta agli studenti, dei percorsi universitari,dell’ inserimento nel mondo del lavoro, alla dispersione scolastica, che lasciano molto desiderare.Bisogna tenere conto anche di questi parametri che sono quelli che contano di più per l’ interesse degli studenti.Poi è ovvio che chi ha ricevuto più soldi nel passato ha strutture più nuove, più aule, più lusso, ma questo è di relativa importanza per chi è di passaggio, e le borse di studio dovrebbero essere riservate agli studenti che si devono ancora laureare, e non per pagare ulteriori studi di gente laureata che potrebbe benissimo lavorare per mantenersi, qualora non ne avesse la possibilità.

  9. studente ha detto:

    Queste classifiche non servono proprio a un tubo.
    Studio a lecce (specialistica), e sono stato un anno a Torino.
    La qualità della didattica è senza ombra di dubbio migliore a Lecce, a dispetto delle classifiche. Certo se parliamo di occupazione, il Politecnico è il Politecnico. Peccato che tra gli esami a scelta, loro hanno filosofia e storia della tecnologia, mentre noi complementi di scienza delle costruzioni…..

    • Fabio ha detto:

      Io ritengo invece che la facoltà di ingegneria a Lecce sia veramente scadente da ogni punto di vista. Assenza assoluta di laboratori e disponibilità verso gli studenti. Ricordo che il mestiere del professore dovrebbe essere quello di insegnare, di far capire gli argomenti agli studenti; alla facoltà di ingegneria di Lecce ciò non avviene, si spiega 1 e si pretende 10. I professori perdono più tempo a ricordare la facilità con cui gli studenti possono essere bocciati piuttosto che far capire la loro materia. No comment riguardo agli assistenti. Pessimi anch’essi. Ritengo inoltre sia palese la volontà di accumulare fuori corso (visto l’ingente aumento delle tasse da pagare), ogni esame la percentuale di promossi è del 5%, o c’è qualcosa che non va negli studenti oppure c’è qualcosa che non va in tutto il resto del sistema. Traendo le somme non la consiglierei a nessun giovane che voglia intraprendere tale indirizzo di studi.

      Fonte: attuale studente di Ing. presso l’università degli studi di Lecce (sto preparando la domanda di trasferimento)

  10. elisa ha detto:

    Io studio giurisprudenza a Catania, e vorrei cambiare proprio perchè siamo troppi e i docenti sono un pò troppo restii a dare le materie con voti alti nonostante un grande studio addietro. Ho parenti a Trieste, ed è sempre stata considerata la loro università una delle migliori, ma vedo che non configura nell’elenco.. comemai? a che posizione si troverebbe?

  11. cucciola ha detto:

    mi sembra strano che la ca’foscari di venezia non risulti ai primi posti per quanto riguarda economia e invece sia prima quella di padova,che esiste solo da una decina di anni per quanto riguarda questa facoltà…tra l’altro a venezia i professori sono ottimi e veramente moooolto esigenti…bah!

    • E. ha detto:

      Lo sanno tutti che la facoltà di economia a Venezia è peggiorata e più ‘fattibile’ rispetto a quella di Padova che tra l’altro è a numero chiuso e invece la Ca’ Foscari da quest’anno è a numero aperto data la poca affluenza.

  12. 4gb ha detto:

    La Ca’ Foscari di Venezia dovrebbe guadagnare punti anche in lingue, data la sua offerta formativa, la sua didattica e la sua rinomata facoltà di lingue e studi orientali. Bah, classifica a dir poco bizzarra.

  13. just do it ha detto:

    ci tenevo a sottolineare che camerino e in particolare la facoltà di farmacia sia un egregio ateneo,a differenza di molti che giudicando forse per sentito dire si esprimono sempre negativamente,ritenendolo inopportuno e di semplice approccio;cosa che stando vivendo in prima persona mi vedo costretto a smentire,i professori infatti sono molto validi,la didattica inerente alle richieste dell UE,con laboratori obbligatori per presenza e una notevole disponibilità dei docenti.non è assolutamente vero che ci siano voti regalati e sfiderei in molti ad un confronto su tematiche di studio e non su inutili preconcetti tra l altro non veritieri.l ateneo è di recente costruzione con copertura di rete wi-fi e direi fosse ora di smettere di ripetere che non sia riconosciuta la sua laurea in quanto università pubblica;scusate lo sfogo ma dato il mio costante impegno nello studio ci tengo a dire le cose come stanno,termino quindi dicendo che ogni forma di concetto per sentito dire è sinonimo di ignoranza e di inferiorità intellettuale e sfido chiunque a smentirmi in merito.un saluto a tutti da un difensore dei diritti con dati del censis x altro.
    Diamo a Cesare quel che è di Cesare

  14. vinceze ha detto:

    secondo voi a livello di placement-rapporti con le imprese-qualità della didattica quali sono le migliori facoltà di economia nel campo finanziario in italia? escludendo la bocconi ovviamente

  15. Leonardo ha detto:

    non so quale assurdo criterio si sia scelto per classificare le università. Sono studente universitario da tre anni a Napoli, studio Architettura, e da quello che si dice si sa, lo sanno tutti, che la facoltà di Milano non è una buona facoltà e che quella di Venezia è in un declino spaventoso. Mi sa che a fare ste classifiche si vuole soltanto favorire qualcuno e sfavorire qualcun’altro. La Federico II di Napoli è da sempre fra le migliori facoltà europee e guardate la grandissima quantità di eccellenze che ha sfornato e sforna tutt’oggi soprattutto nel campo edile, nel campo medico e nel campo matematico/fisico. Ma per favore, ma fatemi un piacere con ste classifiche di favoritismi… Io guardo i risultati e chi ha un pò di cervello, anche chi è studente universitario come me sa che queste classifiche sono del tutto falsanti. Non mi riferisco solo a Napoli ad esempio architettura non è menzionato nemmeno il politecnico di Torino che fra i migliori e per Medicina l’università di Roma è un polo incredibilmente all’avanguardia… secondo me la classifica si fa soltanto in baso al reddito degli studenti presenti.. ma andate via… che rabbia

  16. Pino ha detto:

    Da quando il numero di iscritti e’ indice di qualità?E’ proprio da queste classifiche che capisco che la qualità si sta sul serio abbassando,in tutto.E questo mi preoccupa non poco.Al contrario,io gli atenei con piu iscritti li riterrei gli ultimi in termini di qualità,proprio perché piu semplici e quindi piu affollati. Il piu delle volte sono gli atenei non menzionati nelle classifiche ad essere davvero i primi. Studio Matematica all’università di Bari e,nonostante non appaia in questa classifica da tabloid,assicuro che fornisce una preparazione mille volte superiore alla sua analoga milanese o torinese…a tratti e’ tradizionale,lo ammetto,ma mi sta bene.Quindi,almeno per una volta,non badiamo ai nomi altisonanti(ce ne sono in Italia,purtroppo) ma del tutto VUOTI,e concentriamoci su una cosa:la qualità.

  17. Giuseppe ha detto:

    la classifica riportata, a mio parere, è solo frutto di dati inesatti. Se collochiamo al primo posto le Università con molti iscritti, allora vuol dire che non si ha il senso di Istituzione Universitaria come luogo di cultura. Il dato da considerare è ben diverso. Ciò che determina la preparazione di uno studente è essenzialemente il contatto diretto con i docenti attraverso il quale è possibile approfondire tematiche importanti. Sono uno sudente iscritto all’ultimo anno della facoltà di Gurisprudenza presso l’università di Cassino e nonostante le voci che negano la validità della mia Università posso affermare con piena convinzione che mi stia fornendo una preaparzione adeguata ed approfondita di tutti campi del mio settore. Queto non certamente con un superamento facile di tutti gli esami.

    • francesco ha detto:

      La chiami pure adeguata la preparazione dell’universita’ di Cassino, non hai idea come sono gli esami alla Sapienza e Tor Vergata a Roma. Ho amici che studiano a Cassino e ti assicuro che è un gioco da ragazzi passare gli esami.

  18. Enzo ha detto:

    web? internazionalizzazione?
    Che ridicolata, vengono presi in considerazione fattori che dovrebbero essere scontatamente a livelli di decenza in ogni università, quando invece in Italia sono buoni anche per le classifiche (ergo = età della pietra)

    Criteri come il numero di nobel sfornati a cadenza quinquennale / decennale?
    Numero e la qualità dei master?
    Citazioni bibliografiche di alumni?
    La qualità delle ricerche?

    Fantascienza, vero?

  19. pipporossonero ha detto:

    Queste classifiche sono sempre più ridicole…sono fatte unicamente per privilegiare le università settentrionali e inoltre fatte con parametri inadatti per stilare una classifica delle università…io studio al politecnico di Bari e ho molti amici iscritti al politecnico di Milano e Torino che a mio parere se la sognano la preparazione che mi sta dando il poliBa. A voi future matricole che leggete tutte queste classifiche sappiate che ci sono moltissime altre università che funzionano bene e vi offrono una preparazione allo stesso livello ( se non superiore ) di quelle tanto decantate del nord-est e parlo di Politecnico di Bari, di Roma, di Napoli e tante altre.

  20. Ludovica Cerino ha detto:

    Luisa,
    ho letto un tuo commento del 28/08/2011 in cui contestavi le classiche ufficiali delle università citandone una in particolare che, se pur buona, presenta varie carenze. Non ci hai però specificato quale università e quale facoltà. Potresti aiutarmi?

  21. Valentina ha detto:

    Ma dove è finita la tanto lodata Federico II ?Da studentessa mi sento offesa. E’un ottimo ateneo! Mi spiace che venga sminuito in tal modo.

  22. Martina ha detto:

    Buongiorno, qualcuno di voi conosce la situazione delle scuola di formazione per le professioni legali delle varie universita’ italiane? Sono iScritta al corso di laurea magistrale in giurisprudenza di genova e devo scegliere dove iscrivermi il prossimo ottobre per la specialistica! Grazie!

  23. giuseppe ha detto:

    POLITO docet!!!!!!!!

  24. Massimo ha detto:

    Orgoglioso di esser inscritto alla specilistica in International Business & Economics presso la Facoltà di Economia dell’Università Degli Studi di Pavia!
    Un breve commento dovuto alla mia esperienza:
    Pavia è veramente una città VIVIBILE..Per gli studenti poi, quante agevolazioni!Viaggiare in Autobus per un anno paganto una “card” da 10€, le Borse di Studio Edisu, l’assenza di ambienti malavitosi, locali giusti per i giovani, sia per il divertimento che per la congregazione, luoghi di culto ed anche luoghi famosi di carattere storico..A Pavia non manca proprio niente!
    Unico difetto: LE ZANZARE!

    Ps: abito in Provincia, tra Pavia e Milano..E’ confrontandola con Milano e con le esperienze degli altri coetanei che studiano a Milano che posso avvermare come Pavia sia realmente “vivibile”..Poi ovviamente il tutto è soggettivo..

  25. hòhkhb ha detto:

    oh! ma che palle!!!! qui non si sta dicendo le prime tre vanno bene le altre fanno cagare! è una classifica…bologna è meglio di padova che è meglio di un’altra e via dicendo…non vuol dire che bologna va bene e padova no…
    per cui se un’università non compare non vuol dire che sia uno schifo, semplicemente ci sono università migliori!..

  26. E.H.M. ha detto:

    Commento generale. Per chi non avesse letto quelle poche righe prima delle tabelle: le varie università sono divise per numero di iscritti. Da nessuna parte è scritto che un numero maggiore di iscritti corrisponde ad una maggiore qualità. Probabilmente chi studia giurisprudenza/economia/filosofia/arte/roba umanistica queste cose non riesce ad afferrarle, ma semplicemente suppone dei dati che qui non vengono riportati.
    Commento specifico. Non vedo perché uno studente che ha finito le scuole superiori a Milano o a Torino o a Napoli debba trasferirsi in altre città ospiti di altre Università, quando invece può benissimo rimanere nella sua città, sede di una grande Università. Perché uno studente di Bozen dovrebbe trasferirsi a Napoli per frequentare la Federico II, oppure uno studente nato a Bari dovrebbe trasferirsi a Milano? Secondo me ognuno dovrebbe scegliere l’Università considerando si la qualità dell’insegnamento (i commenti sono inutili, tutti tirano l’acqua al proprio mulino), il numero di ricercatori, ma anche la comodità. Ad esempio: perché uno studente di Verona dovrebbe continuare a fare il pendolare Verona-Padova per frequentare la Facoltà di Medicina&Chirurgia a Padova, quando potrebbe comodamente frequentare l’omologa facoltà nella sua città(Verona)?

  27. vincenzo ha detto:

    salve ragazzi indipendentemente dalla classifica mi sapete dire nel campo dell’ economia e finanza quali sono le migliori facoltà pubbliche in italia? grazie mille

  28. giuli ha detto:

    proverò a risparmiare il compito a admin, che l’ha già scritto tre volte ed è stato palesemente ignorato: c’è il forum per le domande!
    detto questo, non vedo la necessità di tante polemiche sulla classifica: per prima cosa da nessuna parte c’è scritto che questa è l’unica classifica consultabile al mondo sulle università e per seconda, se ancheci fosse scritto tutti di conseguenza ci credereste?
    anche io frequento un’università assolutamente non citata in questa classifica, ma non per questo mi dispererò o mi arrabbiero on La Repubblica. Io so quanto vale, so com’è l’istruzione che mi offre e tanto deve bastarmi.
    Ciao a tutti, giuli

  29. antonio ha detto:

    A mio parere questi parametri (o meglio la maggior parte di essi) non sono validi per poter stilare una classifica delle migliori università italiane. Dove è scritto che l’universitario “medio” sia quello che usufruisce delle aule studio, delle biblioteche, della connessione ad Internet? E’ vero che questi ultimi elementi che ho citato sono molto utilizzati dalla maggior parte degli studenti, ma devono per forza di cose costituire elemento di buona valutazione per un ateneo o spesso sono legati a pensieri soggettivi? Ma perché poi non tenere conto del fatto che magari qualche studente possa trovare molto più familiare e accogliente come luogo in cui studiare la propria stanza da letto, oppure la propria cucina o che possa preferire mangiare a casa propria fregandosene completamente delle eventuali mense, caffetterie e roba simile, diventati oggigiorno tra gli studenti più un luogo di divertimento per alternare studio/svago o forse più una moda, una specie di tendenza conformista? Va bene, ho detto “qualche”, ma vorrei sottolineare anche l’oggettività di questi fatti. Parliamo di veri criteri e parametri, come la qualità degli insegnanti, del contatto diretto studente/docente, dello spirito davvero culturale che circola negli ambienti universitari, e non di città “vivibili” o non so che altro..

  30. studente tipo ha detto:

    spero che in tutte le università italiane venga messo un bando x l accesso cosicchè tutte siano più o meno sullo stesso piano nonostante il punteggio medio dei test d ingresso siano diversi,in maniera tale che ci sia come in paesi molto sviluppati quale il giappone o alcuni della stessa europa,in maniera tale da garantire merito e selezione cosiccchè non ci siano più ammassi di gente ad affollare le aule,dove si vedono di sovente colleghi che leggono il giornale,ascoltano musica o fanno altro nonostante ci siano molte persone in piedi o per terra con estrema difficoltà a reperire appunti.per cui il mio cpnsiglio è frequentare piccole università,poichè al di la dei nomi delle grandi sedi quali milano,roma,bologna,pisa,torino,napoli,bari,palermo,in futuro si parlerà molto meglio di ora di poli come teramo,sassari,camerino,modena,novara,campobasso,potenza e tante tante altre….e ricordate che nonostante tutte le critiche promosse nei confronti TUTTE le università pubbliche italiane,essendo accessibili a chiunque,anche nel caso di corsi a numero chiuso, meritano rispetto,poichè pubblico è sinonimo di trasparenza e qualità e per lo meno per gli atenei sovracitati di cui conosco esperienze dirette dai miei parenti e da me e indirette provenienti da forum,giornali e commenti.ps:dedico un elogio all uni dell aquila!dove nonostante il cataclisma sta tentando di garantire servizi agli studenti,nello specifico poi alla facoltà di ingegneria che è un polo davvero d eccellenza!grazie inoltre a tutti coloro che lavorano per garantire sempre migliori servizi nelle università.

  31. Scelta specialistica ing. Gestionale ha detto:

    Salve a tutti, avendo concluso il primo ciclo di studi presso l’universita’ La Sapienza in ingegneria gestionale stavo valutando la possibilita’ di spostarmi…
    Vorrei sapere se qualcuno puo’ dirmi quali sono i migliori atenei in Italia(ovviamente il poliMi sara’ il piu’ quotato) eventualmente dandomi qualche link…
    Sono molto indeciso poiche’ non vorrei trovarmi ad andare fuori sede per poi comunque non avere un grande vantaggio perche’ si sa se uno vale ovviamente fara’ strada, ma un aiuto sulla carta non fa mai male.
    Inoltre come vengono valutati gli atenei di Roma in questa facolta’? Magari potrei spostarmi a Tor Vergata se e’ considerata migliore…
    I miei dubbi derivano anche dal fatto che molto probabilmente alla fine della specialistica vorrei fare un master di alto livello (diciamo sul piano di un MBA) e quindi a quel punto conviene spostarsi per la specialistica quando poi comunque faro’ questo tipo di scelta che in ambito lavorativo verra’ considerata molto di piu’ della laurea???
    Vi ringrazio per gli eventuali consigli…..

    Simone

  32. Orfeo ha detto:

    Sono iscritto alla facoltà di Economia dell’Università Parthenope di Napoli considerata dal Censis la peggiore di tutta Italia. Mi devo preoccupare? Dovrei cambiare?

  33. Il nano intelligente Dottò ha detto:

    Elisa il problema dell’università di Catania sono gli studenti non i docenti….se i voti sono bassi c’è un motivo.
    Cito, tra virgolette, le tue stesse parole….per farti comprendere meglio il mio pensiero.
    “sono un pò troppo restii a dare le materie con voti alti nonostante un grande studio addietro”….. “ma vedo che non configura nell’elenco.. comemai?”
    Avrei preferito leggere da uno studente laureando, il dialetto stretto che un italiano incongruente.

    • I nani non li sopporto ha detto:

      Forse lei è un insegnante e molto probabilemte si difende il suo operato… Io ho avuto due esperienze universitarie. Ho cominciato la mia carriera a Torino, considerata una gran belle università, (come effettivamente lo è), e per problemi familiari ho dovuto chiedere il trasferimento qua a Catania. Insomma abbiamo un piano di studi pazzesco, studiamo moltissimo e nonostante ciò ci laureamo in tempi lunghi. A Torino studiavo la metà e certamente quella laurea vale molto di più rispetto alla nostra. Conferma del fatto che molti siciliani vanno a studiare fuori!!! I docenti frustrati stanno distruggendo la nostra Università allontanando un molti ragazzi dalla Sicilia… GRAZIE MILLE!!! Datevi una regolata che siete nessuno e vi ricordo che viviamo ancora alle spalle dei nostri genitori perciò. Paghiamo le tasse universitarie per avere servizi decenti… grazie…

  34. Pigreco ha detto:

    Questa classifica è fatta con i piedi…
    mettere un ateneo come la federico secondo di napoli completamente al bando è razzismo puro, studio ingegneria informatica a napoli da 2 anni e ho amici di torino e milano che si spaventano vedendo cosa studiamo e quanto ci si deve dedicare, invito i signori che hanno stilato la classificia a provare un esame di analisi qui a napoli e poi a torino….che mi facciano sapere poi

    • just do it ha detto:

      non necessariamente il fatto che un esame a napoli sia più difficile è sinonimo di maggior qualità rispetto ad un altro ateneo.ragiona sulla didattica,su come i prof impostano le lezioni,sulla disponibilità di chiarimenti che si concedono agli studenti,sulla informatizzazione della facoltà,non se analisi 1o2 è più difficile!non so se rendo il concetto!e poi nessuno dice che napoli sia la peggior università,magari in altre sono stati rispettati più parametri di quelli banditi dal censis.e poi il censis non è la bibbia,è solo un mezzo come un altro per informare circa lo stato delle università.io che studio farmacia a camerino confermo il collocamento nella graduatoria,mi sono infatti trasferito quest anno da pisa dove nonostante sia un buon ateneo,camerino offre maggior dedizione e tempo al singolo studente,e mi trovo meglio,nonostante pisa magari sia più rinomata della piccola università camerte.se volessi controbattere alla mia tesi sono ben lieto di confrontarmi per sentire pareri diversi dal mio,(il mondo è bello perchè è vario…)

      • Ok ha detto:

        Alcune università cercano di costruire il proprio prestigio bocciando a più non posso. La classifica mostra quanto sbagliata sia questa politica.

      • Anonimo de Anonimis ha detto:

        Professori arroganti e poco preparati, in alcuni caso degli emeriti imbecilli. Al corso di ragioneria la “prof.” e gli assistenti sbagliavano percentuali e ADDIZIONI! Non scherzo, una cosa VERGOGNOSA! Prof. Che in aula dicono:<> (MA CHE CAZZO INSEGNI A FARE SCUSA?). Ancora un professore che all’orale voleva essere spiegato le cose con LE SUE STESSE PAROLE, se cambi anche una virgola non va bene…Questa Università ha solo il nome per il resto è “UN IMMONDEZZAIO, QUESTI PROFESSORI IN AMERICA PULIREBBERO I CESSI”. Senza un minimo di umanità. Rispetto ZERO degli orari di ricevimento! Dovrebbero capire che sono DIPENDENTI PUBBLICI al servizio DEGLI STUDENTI! Paghiamo un mare di tasse (non solo universitarie) per avere servizi mediocri!
        Basta poi fare un giro sui siti delle singole facoltà per trovare 2/3/4/5 in alcuni casi anche 6 docenti CON LO STESSO COGNOME, DUE FORSE È UN CASO MA GIÀ 3/4/5/6 È FATTO APPOSTA…CI SONO QUINDI RACCOMANDATI A NON FINIRE! In sintesi questi esseri possono essere definiti dei veri e propri STUPRATORI DEL MERITO!

  35. just do it ha detto:

    scusate l italianese sconnessuto applicato da me poc anzi,per dovere di grammatica italiana si dice controbattere la mia tesi,non alla mia tesi,piccola precisazione.buona navigazione del forum a tutti.

  36. elenuccia ha detto:

    giurisprudenza a Padova é cosí disorganizzata ed inefficiente come ho sentito dire? e rispetto a quella di Trento?

  37. francesca ha detto:

    io sono nata in Torino pero ora vivo in kosovo, e vorrei applicare in una universita italiana per medicina. Potete dirmi qualle e la universita piu adequata per me, e che anche offra una borsa di studio per i studenti non-italiani?

  38. Giuseppe ha detto:

    Salve a tutti,sono uno studente laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni (triennale), vorrei avere qualche informazione riguardo le lezioni al Politecnico di Torino o di Milano…se vengono tenute in lingua Inglese, se le lezioni sono chiare e corpose,se i docenti sono disponibili a chiarimenti.

  39. admin ha detto:

    @ Francesca e Giuseppe
    Questo articolo è sulle classifiche universitarie, per le domande relative ad altri argomenti c’è il forum.

  40. carlotta ha detto:

    per la facoltà di Scienze della Comunicazione su quale mi devo orientare? Politiche o sociologia?

  41. carlotta ha detto:

    parlo della classifica……..ovvio…!

  42. Tania ha detto:

    scusate ma l’università di catanzaro? (germaneto) ma è possibile che siamo sempre declassati

  43. vvvvv ha detto:

    mi dite il link x cercare le classifiche complete di tutte le facoltà???

    • admin ha detto:

      Per una questione di diritti non si può riportare tutto, bisogna necessariamente acquistare la Grande Guida Università 2011-2012.

  44. annalisa ha detto:

    Studio Medicina e Chirurgia a perugia….mi sta bene la posizione,sicuramente,però non avrei disdegnato la prima….ottime la preparazione dei docenti e l’organizzazione della facoltà

  45. alessio ha detto:

    Per la facoltà di lingue è buona l’università di Catania? Mi hanno detto che come facoltà è una delle migliori del meridione (altrimenti dovrei studiare alla Sapienza di Roma) però non vorrei fare la scelta sbagliata (anche perchè sarei fuori sede).

  46. Galilei ha detto:

    Padova e la migliore d’italia. Almeno per quanto riguarda giurisprudenza,medicina, matematica, fisica, ingegneria. Questo e obbiettivo. A matematica si fanno le stesse cose che alla normale si fanno a corso interno. Provare per credere.

  47. Lizaveta Smerdjascaja ha detto:

    Vedere Siena al primo posto per Giurisprudenza fa davvero ridere! Forse qualcuno ha interesse a salvarla data la scarsezza di iscritti…

  48. Lizaveta Smerdjascaja ha detto:

    Ops! Intendevo dire scarsità, che gaffe!

  49. elisabetta ha detto:

    Insomma, è una classifica!
    Pur restando abbastanza perplessa davanti a gente che si fa diventare viola per difendere le proprie ragioni, (cioè, è una classifica indicativa, non il Vangelo, stiamo calmi) credo che comunque sia una classifica abbastanza incompleta per quanto riguarda i parametri. Se una persona è brava, capace, si iscrive a un’università e trova un buon lavoro in poco tempo, l’università anche se non è segnata ha fatto il suo lavoro, magari non avendo miliardi di iscritti o non essendo un colosso dell’economia o della medicina. I Idem da maxi università possono uscire laureati che poi le conoscenze non le sanno, e nel lavoro che faranno hanno u bel titolo sì, ma sotto non rimane molto. Interpreti a Trieste è un’università durissima, la frequenta una ragazza che era in classe con me e lì non te le risparmiano. Venezia e Napoli come lingue orientali sono le migliori in Italia ma non sono segnate. Venezia insegna più di 40 lingue, e vi assicuro che anche se non figura e ha i suoi difetti non è una che te le suona col violino. Infine, avere o meno il test di ingresso non è indice di uno scarso livello di facoltà, perchè come da me (sono iscritta a lingue orientali a venezia) ti dicono che l’accesso è libero, e tu povero idiota pensi ah che bello è facile, poi ti sganciano esami ad appello unico di 18 crediti l’uno e restano indietro in 150, che poi mollano. Noi al primo anno eravamo in più di 200…adesso, al terzo siamo una trentina. Direi che non c’entra niente, è solo un modo che usa l’università per non intasare all’inizio e scremare subito.
    Ciao

  50. Anna ha detto:

    Salve, qualcuno di voi è iscritto alla facoltà di ingegneria di Cassino? Se sì, è una buona università?
    in particolare sono interessata al corso di laurea magistrale in Ambiente e territorio.
    Per favore, chiunque abbia informazioni (insegnamenti, professori, qualità) mi risponda!!
    Saluti, Anna

Lascia un Commento

Per rendere i propri servizi efficienti questo Sito fa uso di cookie, dei pacchetti di informazioni che vengono memorizzati dal browser dell’utente. Esistono diversi tipi di cookie che servono a: far funzionare il sito nel modo appropriato (cookie tecnici); generare rapporti sulla navigazione all’interno del sito (cookie statistici); presentare informazioni pubblicitarie mirate in funzione degli interessi e del comportamento manifestato dall’Utente durante la navigazione (cookie di profilazione).

L’utilizzo dei cookie tecnici è indispensabile per navigare nel sito nel modo corretto, ma avete il diritto di scegliere se abilitare o meno quelli statistici e di profilazione. Abilitandoli, ci aiuterete ad offrirvi una migliore esperienza di navigazione in Università.net