Laureato con che cosa fa rima? Con iperpreparato e sottoccupato!
Capita spesso di trovare dei laureati che svolgono delle mansioni per le quali la laurea non è richiesta: la crisi attuale, unita al forte calo dell’offerta di lavoro, spinge molti a sacrificarsi accettando degli impieghi abbastanza semplici e che non mettono alla prova tutte le loro capacità. La necessità di uno stipendio diventa così la spinta decisiva verso dei lavori di ripiego, nella speranza che col tempo possa arrivare l’occasione della vita per sfruttare appieno il proprio diploma. Inutile dire che spesso quell’occasione non arriverà mai.
Finora non c’erano molti dati su cui basare queste affermazioni, ma ora la situazione è molto più chiara grazie ad una ricerca condotta dal centro studi Datagiovani in collaborazione con Il Sole 24 Ore.
I dati raccolti sulla base di un campione di dottori fra i 25 e i 34 anni indicano che in Italia 1 laureato su 4 ha un curriculum sovraottimizzato per il lavoro che svolge; con delle punte preoccupanti nel Lazio (1 su 3) e nel Veneto e Friuli Venezia-Giulia (3 su 10).
Focalizzandosi sulle varie professionalità, sono i medici a posizionarsi meglio nella graduatoria, con solo l’otto% di loro iperpreparato rispetto ai requisiti per l’impiego.
Ingegneri ed architetti si fermano al 14,5%, mentre ben il 36% dei laureati in discipline umanistiche risulta sottoutilizzato, e quindi sottostimato.
In base alle rilevazioni, i laureati che più si adattano a svolgere delle mansioni più umili rispetto alle loro aspettative iniziali sono i neo-dottori con i voti più bassi. E sono generalmente le donne quelle che sono costrette ad adattarsi di più: ben il 30% di loro è sottoccupata rispetto alla loro preparazione, contro il 20% che caratterizza gli uomini.
Questi dati risultano molto preoccupanti anche perché sono in peggioramento visto che la crisi attuale non accenna a diminuire e richiede sempre più sacrifici. Beh… vista la vita da studenti che si fa in Italia, almeno ai sacrifici si è abituati. Ma fino a quando e a che punto?
9 luglio 2012
