Iniziati i test di ingresso per le facoltà a numero chiuso


   

Iniziati i test di ingresso per le varie facoltà a numero chiuso

Vi partecipano oltre 90mila diplomati e solo una minima parte di questi riuscirà a superarli.
Ieri Biologia ed oggi Medicina; successivamente toccherà agli altri corsi a numero chiuso, fra cui Odontoiatria, Veterinaria, Architettura e Professioni Sanitarie.

Per tutti i vari concorsi ci sono tre prove in programma: il test psicoattitudinale, il test di cultura scientifica (domande a risposta multipla di fisica, chimica e biologia), il test di cultura generale (che per le università private può comprendere domande sulla religione cattolica).

Inutile dire che le polemiche non mancano, si contesta praticamente tutto, anche se con modalità diverse. Frange di studenti e professori contestano l’esistenza stessa del numero chiuso in quanto ritengono che l’accesso all’Università sia un diritto di tutti. Una gran parte degli interessati contesta la modalità di stesura dei quesiti e la quasi totalità protesta sulla natura degli stessi.
A proposito del test d’ingresso a Medicina, in particolare, il più grande sindacato dei medici ospedalieri (ANAAO) ha definito la prova “inadeguata” in quanto manca una graduatoria nazionale, «per cui il punteggio necessario per l’ammissione presenta una estrema variabilità da una sede all’altra: studenti esclusi da una facoltà sarebbero ammessi con lo stesso punteggio in altre».
L’unico aspetto che soddisfa tutti sembra essere l’utilizzo dei sistemi tecnologici informatizzati per valutare i test: garantiscono quella obiettività e quella imparzialità che è garantita da un sofisticato sistema di lettura ottica, dal quale deriva la graduatoria di merito.

Migliaia di studenti hanno trascorso le vacanze studiando, per ripassare o per acquisire per la prima volta conoscenze mai avute… ora devono affrontare questi temuti test d’ingresso che hanno il potere di orientare in modo decisivo il loro futuro lavorativo. Se la loro preparazione è all’altezza passeranno. Che passino gli studenti migliori, invece, è tutto da dimostrare: e se fossero proprio i test a selezionare gli studenti in modo errato valutando male la loro preparazione?

01 settembre 2010

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Commenti (1)

 

  1. Daniele ha detto:

    Tanta selezione per entrare a Medicina e dopo negli ospedali ti ritrovi dei “medici” con la finta laurea. A questo punto mi domando dove bisognerebbe fare più controlli.

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