La riforma dell’Università passa alla Camera, ma ora torna al Senato

Sprezzante delle numerose manifestazioni e proteste espresse da migliaia di studenti e professori, la maggioranza parlamentare alla Camera ha approvato il contestatissimo Decreto di riforma dell’Università italiana. Ci sono stati, però, diversi importanti emendamenti, ragion per cui il decreto deve ritornare al Senato per l’approvazione definitiva.
E a questo punto i tempi si fanno veramente serrati in quanto c’è anche la manovra finanziaria da approvare, prima della quasi scontata caduta del Governo che ci sarà per la sfiducia del 14 dicembre 2010.
L’opposizione inoltre si rifiuta di mettere in calendario la votazione del Decreto a breve e il gruppo dei finiani non sembra intenzionato ad appoggiare una corsa contro il tempo senza l’accordo con le opposizioni. Per tutti questi motivi, è ancora possibile che questo decreto di riforma non divenga mai operativo.

Intanto i cortei di protesta e gli scontri continuano in tutta Italia, specialmente a Roma. Da segnalare l’ennesima sparata del Capo del Governo Berlusconi che ha testualmente affermato che “Gli studenti veri sono a casa a studiare, quelli in giro a protestare sono dei centri sociali e sono fuoricorso”. Se è così, probabilmente i professori e i ricercatori che protestano sui tetti delle Università sono degli spietati terroristi! Personalmente ritengo che il nostro Primo Ministro stia vivendo in una sorta di realtà parallela stile “Matrix” e che non si renda minimamente conto di tutti gli enormi problemi che quotidianamente studenti e professori devono affrontare all’interno delle università. Per non parlare di quello che succederà fra qualche anno, quando i già modesti finanziamenti saranno ridotti all’osso.
Una riforma è sicuramente necessaria per migliorare l’Università, ma di sicuro non quella che l’attuale Governo vuol far passare a tutti i costi, realizzata solo in funzione del taglio delle spese statali.

1 dicembre 2010


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Commenti (1)

 

  1. Pippo Luca scrive:

    L’UNIVERSITA’ E IL DIRITTO “EREDITARIO” ALL’INSEGNAMENTO
    di Giuseppe Luca

    NdR data la complessità dell’intervento, il tutto è stato spostato all’interno del forum a questo indirizzo:
    http://www.università.com/la-riforma-universitaria/341-l-universita-e-il-diritto-ereditario-all-insegnamento.html

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