la laurea di primo livello

La laurea di primo livello, che è anche detta semplicemente Laurea, è un corso di laurea triennale al quale si può accedere dopo la scuola secondaria, se si è in possesso di un diploma quinquennale di scuola superiore o di un titolo equivalente conseguito all’estero.
Le varie facoltà universitarie stabiliscono tutti i requisiti indispensabili per l’accesso ad ogni singolo corso di laurea, come le modalità di verifica di questi requisiti. Nel caso in cui la matricola universitaria non abbia una preparazione iniziale coerente con il corso scelto, allora le sue lacune saranno espresse nei cosiddetti “debiti formativi” che dovranno essere recuperati dallo studente attuando delle specifiche attività integrative organizzate dallo stesso ateneo.

La Laurea di primo livello si ottiene accumulando 180 Crediti Formativi (CFU); per convenzione, 60 CFU corrispondono a 1500 ore dedicate allo studio (fra lezioni, laboratori, stage e studio individuale). Quindi i CFU misurano in definitiva l’impegno richiesto allo studente e vengono assegnati sulla base delle difficoltà incontrate: questo vuol dire che i corsi e gli esami più impegnativi assegnano più CFU. Almeno la metà dei CFU è riservata allo studio individuale e viene assegnata attraverso il superamento degli esami.
Da notare che le diverse Facoltà possono attribuire dei crediti anche come riconoscimento dell’attività lavorativa.

Qui è possibile vedere l’offerta disponibile inerente le lauree di primo livello così come sono state definite dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR):
i corsi di laurea di primo livello.

Alcuni corsi di laurea, come ad es. Odontoiatria, Veterinaria e Farmacia (che durano 5 anni) e Medicina (che dura 6 anni), sono Lauree Magistrali a ciclo unico, il che vuol dire che non prevedono una laurea di primo livello.

I vari corsi di laurea di primo livello comportano lezioni in aula e relative attività pratiche, esercitazioni individuali o guidate, tirocini, esami, seminari, laboratori. Oltre a tutto questo, c’è anche la verifica di competenze informatiche di base e di una lingua straniera, scelta dallo studente tra quelle dell’Unione Europea.
La prova finale viene attuata nelle modalità stabilite dai singoli atenei, in genere si tratta di scrivere un elaborato o una relazione, solitamente non una vera e propria tesi.

Al raggiungimento della Laurea di primo livello ci si fregia della qualifica accademica di Dottore e si può entrare nel mondo del lavoro oppure continuare gli studi con un corso di laurea di secondo livello, o con un master di primo livello o anche con un corso di perfezionamento.

Commenti (3)

 

  1. Chiara scrive:

    Le laurea di primo livello non hanno sbocco professionale del pubblico impiego. Mi chiedo come mai è cosa si può fare perché questa cosa venga modificata. non c’è alcun concorso in cui siano contemplate. Ci sono livelli C, con cui si accede con il diploma e livelli. D a cui si accede con laurea, che espressamente deve essere magistrale. Mi chiedo perché.

  2. andrea scrive:

    Non è vero che le lauree di primo livello non hanno sbocco professionale!! Come non è vero che non c’è alcun concorso in cui siano contemplate! Io ho una laurea di primo livello e lavoro nel pubblico impiego.

    La laurea in infermieristica e in tecnico di laboratorio biomedico sono 2 esempi… ma ce ne sono tanti altri. Poi certo la magistrale dà più possibilità.

    Con la laurea di primo livello in biologia in effetti ci sono meno concorsi, o quasi nessuno.
    Il perché andrebbe chiesto ai nostri politici…

  3. Cristian scrive:

    Il problema del pubblico impiego è che un bel giorno si sono svegliati e hanno deciso che per avere la qualifica D serve una laurea (triennale secondo la legge). Il vero problema è che bisognerebbe distinguere le cose non solo per sigle, un conto è un D che deve avere conoscenze specifiche tipo un medico e un D “amministrativo, tecnico direttivo, burocrate” dove il vero e unico requisito utile è l’esperienza. Per fare il responsabile dell’ufficio tecnico in un Comune il 99% è esperienza, può venire anche Renzo Piano, ma non sarebbe in grado di farlo. Un Geometra C che lo fa da 20 anni invece si….ma haimè

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