Le classifiche di Censis e Repubblica 2014-2015 delle Università italiane

classifica-universitàCome ogni anno sono state pubblicate le classifiche delle migliori università italiane secondo i criteri individuati da Censis e dal quotidiano La Repubblica nella Grande Guida Università 2014-2015.

Fonte infinita di polemiche di ogni tipo, sono comunque di grande interesse in quanto cercano di fotografare in modo obiettivo la perigliosa situazione delle università in Italia.

Le graduatorie sono state realizzate prendendo in considerazione 5 parametri indicatori di base, comunque valutati con peso diverso:

i Servizi (il numero di posti d’alloggio e i contributi relativi per iscritti residenti fuori regione; numero di pasti erogati per gli iscritti).
Borse e contributi (spesa degli atenei e degli enti del diritto allo studio a favore degli studenti sul totale degli iscritti all’università)
Strutture (rapporto posti aula/iscritti; rapporto posti biblioteche/iscritti; rapporto posti laboratori/iscritti)
Web (punteggio assegnato ai siti internet degli atenei sulla base della funzionalità e contenuti)
Internazionalizzazione (gli studenti che hanno trascorso un periodo di studio o di tirocinio all’estero sul totale degli iscritti universitari; gli iscritti stranieri sul totale degli iscritti;  studenti stranieri che hanno trascorso un periodo di studio presso l’ateneo sul totale degli iscritti; la spesa degli atenei e degli enti al diritto allo studio a favore della mobilità sul totale degli iscritti al netto degli immatricolati.)

Da notare che non c’è nessun riferimento alla regolarità nei tempi di laurea e al tasso occupazionale dei neolaureati, cosa che in definitiva dovrebbe essere di fondamentale importanza (un’università che sforna disoccupati è pressochè inutile per un giovane che vuole inserirsi nel mondo del lavoro).

Inoltre bisogna sottolineare che le varie classifiche riportate si riferiscono ad una situazione ormai passata, dato che sono relative all’anno accademico 2012-2013.

Come al solito, nelle varie classifiche le università sono state suddivise in:
Mega Atenei, con oltre 40mila iscritti;
Grandi Atenei, con una popolazione studentesca fra i 20mila e i 40mila;
Medi Atenei, con un numero di iscritti fra 10mila e 20mila;
Piccoli Atenei, sotto i 10mila studenti;
Politecnici.

Questi i risultati:

Mega AteneiGrandi AteneiMedi AteneiPiccoli AteneiPolitecnici
1BolognaPerugiaSienaCamerinoMilano
2PadovaPaviaTrentoTeramoTorino
3FirenzeSalentoTriesteBasilicataVenezia IUAV
4TorinoCalabriaModena-Reggio EmiliaTusciaBari
5PisaParmaSassariPiemonte Orientale
6BariVeronaMacerataFoggia
7Roma SapienzaGenovaMarcheCatanzaro
8PalermoRoma Tor VergataUdineCassino
9MilanoCagliariBresciaMolise
10CataniaMilano BicoccaFerraraInsubria

Queste invece le classifiche relative ai principali corsi di laurea suddivisi in ambiti tematici:

Gruppo valutatoPrima PosizioneSeconda PosizioneTerza Posizione
Medico-SanitarioVeronaMilano BicoccaModena-Reggio Emilia
GiuridicoBolognaSienaTorino
IngegneriaTorino PolitecnicoModena-Reggio EmiliaBergamo
Letterario UmanisticoSienaBolognaRoma Tor Vergata
InsegnamentoUrbinoMacerataBologna
Geo-BiologicoModena-Reggio EmiliaCamerinoGenova
ArchitetturaSassariMilano PolitecnicoVenezia Iuav
Economico-StatisticoTrentoModena-Reggio EmiliaPadova
Chimico-FarmaceuticoFirenzePaviaSiena
LinguisticoTriesteModena-Reggio EmiliaBologna
Socio-PoliticoBolognaTriesteSiena
PsicologiaBolognaTrentoTorino
Scienze MotorieRoma - Foro ItalicoBolognaUrbino
SociologiaTrentoMilano BicoccaUrbino
AgrariaBolognaPerugiaModena-Reggio E.

Per la prima volta viene anche stilata una classifica delle migliori università private sulla base dei criteri precedenti.
Fra i GRANDI (oltre 10mila iscritti) la Bocconi precede la Cattolica.
Fra i MEDI (da 5mila a 10mila iscritti) abbiamo nell’ordine:  LUISS, LUMSA, KORE e poi SOB.
Fra i PICCOLI (fino a 5mila iscritti) abbiamo nell’ordine: Bolzano, LIUC, Aosta, IULM, San Raffaele, Campus Biomedico, UNINT, Europea, LUM.

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