Università e lavoro, ecco quali sono i laureati più richiesti dal mercato

Con la crisi attuale, chi si accinge a diventare una matricola universitaria si trova di fronte ad una scelta difficile: il continuo calo delle richieste di personale laureato si fa sempre più evidente, per cui continua ad aumentare il numero dei disoccupati con tanto di laurea nel cassetto.
Dobbiamo essere obiettivi su questo punto, purtroppo in Italia le professionalità più richieste sono quelle che non contemplano gli studi universitari e che vertono i settori che meno risentono dell’andamento attuale dell’economia; stiamo parlando infatti dell’assistenza agli anziani, della ristorazione, degli addetti alle pulizie e degli operai specializzati.

In ogni caso, anche nell’ambito delle varie facoltà universitarie vi sono i laureati che riescono a trovare immediamente un posto di lavoro appena dopo la laurea, mentre altri neo-dottori altamente qualificati restano al palo perché completamente fuori mercato.
Per individuare quali sono le facoltà che più possono agevolare nell’ingresso nel mondo lavorativo, estremamente utili si dimostrano ancora una volta i dati statistici raccolti dal consorzio Almalaurea sulla base delle indicazioni ricevute da oltre 150mila laureati appartenenti a 57 diversi atenei italiani.
Secondo l’indagine del 2011, ad un anno dalla laurea il 47,8% di chi ha risposto lavora, anche se di questi ben il 38,2% prosegue un lavoro iniziato prima della laurea.

Qui di seguito una comoda tabella che riporta le informazioni principali relative alla percentuale degli occupati sulla base dei vari gruppi disciplinari. L’ultima colonna riguarda la % di laureati che non lavora e non cerca un’occupazione perché impegnata in studi ulteriori; spesso questa scelta è un percorso obbligatorio viste le scarse possibilità occupazionali.

Gruppo DisciplinareUominiDonneMedia U-DIn altri studi
Totale48,7%47,2%47,8%23%
Agraria51,4%41%46,9%18,3%
Architettura50,5%44,6%47,3%23,1%
Chimica-Farmaceutica48,9%52,2%51,1%20,9%
Economia-Statistica45,5%44,5%44,9%25,3%
Educazione Fisica68,5%71,4%69,7%8,9%
Geologia-Biologia31,2%26,7%28,2%38,6%
Gruppo Giuridico30,7%25,9%27,7%36,5%
Ingegneria47,1%41,2%45,7%35,9%
Insegnamento74,4%68,8%69,2%5,2%
Gruppo Letterario41,2%41,6%41,5%22,7%
Gruppo Linguistico45,7%46,4%46,3%19,4%
Settore Medico66,8%65,3%65,8%10,2%
Politico-Sociale54,9%49,5%51,3%13,5%
Psicologico44,9%39,8%40,5%27,1%
Scientifico47,4%39,7%44,9%35,4%

Come al solito, sembra che le donne siano svantaggiate rispetto ai maschi nel trovare un lavoro dopo la laurea, tranne qualche rara eccezione.
Consiglio di visionare la tabella assieme a quella relativa agli stipendi dei laureati a 12 mesi dalla conquista del diploma, in modo tale d’avere un quadro d’insieme della situazione attuale.

Questa invece la situazione a 3 anni dal conseguimento della laurea.
Per alcune professionalità, sembra che l’accesso definitivo al mondo del lavoro sia ancora una speranza.

Gruppo DisciplinareUominiDonneMedia U-DIn altri studi
Totale73,1%67,6%69,7%12,3%
Agraria76%69,3%72,7%8,3%
Architettura85,5%79,2%81,8%3,7%
Chimica-Farmaceutica72,4%76,9%75,6%9,8%
Economia-Statistica85,6%81,5%83,4%5,5%
Educazione Fisica80%79,6%79,8%1,9%
Geologia-Biologia51,8%42,9%45,6%24,6%
Gruppo Giuridico52,8%42,8%46,5%7,2%
Ingegneria85,9%81,5%84,9%7,1%
Insegnamento90,1%89,9%89,9%0,6%
Gruppo Letterario61,1%63,8%63,1%8,9%
Gruppo Linguistico69,4%77,6%76,7%3,8%
Settore Medico44,4%37,5%40%50,6%
Politico-Sociale79,4%79,2%79,3%3,2%
Psicologico72,6%71,7%71,9%5,1%
Scientifico59,3%59,4%59,3%23,1%

25 luglio 2012

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